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Ogni anno nel mondo si ottengono 130 milioni di tonnellate di
pasta di legno per la produzione di circa 200 milioni di
tonnellate di carta e cartoni. Per ottenere ciò, occorrono circa
400 milioni di tonnellate di legno corrispondenti a 500 milioni di
alberi alti 20 metri, di circa 30 anni di età, ne deriva che il
fabbisogno mondiale annuale di carta e cartoni provoca la
distruzione di 3 milioni e mezzo di ettari boschivi,
corrispondenti ad una superficie pari a Lazio, Umbria e Abruzzo
messi insieme. In linea di massima perciò ogni tonnellata di carta
riciclata, si evita l'abbattimento di 3 alberi alti 20 metri. In
Italia si fa ancora molto poco per il recupero e il riciclaggio di
questo materiale, basti pensare che la raccolta differenziata
della carta nel nostro paese è di circa il 28% del consumo di
carta e cartone (Olanda 53%). La carta da macero può essere
impiegata fino al 100% in moltissimi tipi di carte, cartoni, come
i cartoni grigi o la carta grigia da imballaggio. Teoricamente
anche la carta bianca da stampa può essere prodotta con il 100% di
fibre riciclate ma gli alti costi di disinchiostrazione non la
rendono concorrenziale con la carte prodotta con fibre vergini.
E' IMPORTANTE RECUPERARE LA CARTA PERCHE':
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risparmio
energetico di circa 3600 kcal/Kg.
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risparmio di
materie prime come il legno e l'acqua
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vantaggio
economico derivante dalla riduzione delle importazioni di macero
straniero e risparmio sui costi di smaltimento.
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vantaggio
ambientale per il mancato conferimento in discarica di materiale
voluminoso che rappresenta il 28% della composizione
merceologica dei RSU (139 Kg/ab/anno), limitazioni dei pioppeti
industriali e del taglio di boschi naturali.
NON BUTTIAMO NELLA CAMPANA PER LA CARTA:
Carta oleata, cartone + alluminio, cartone + polietilene (es.
piatti e bicchieri, brik per latte, succhi e vino), carte unte o
comunque sporche.
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