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Ben 1/4 dei
farmaci si stima giungano a scadenza prima dell'utilizzo,
diventando così rifiuti. I prodotti farmaceutici si presentano in
confezioni contenenti le forme farmaceutiche più disparate
(compresse, fiale, ovuli, supposte, sciroppi, colliri, pomate,
ecc..). Nella maggioranza dei casi la forma farmaceutica è
costituita da principi attivi (sostanze chimiche a funzione
farmacologica) e da sostanze ancillari (eccipienti, additivi,
dolcificanti, diluenti, coloranti, ecc.) Sia le confezioni che le
sostanze ancillari sono assimilabili alle RSU e non necessitano di
smaltimento differenziato, mentre i principi attivi, possono dar
luogo ad emissioni nocive ed inquinare perciò il percolato delle
discariche. In questo modo si disperdono nell'ambiente prodotti
che alterano gli equilibri naturali tra batteri e virus: è
necessario quindi smaltire questi rifiuti in discariche speciali o
in inceneritori con forni ad alta temperatura. I farmaci scaduti,
possono essere portati negli appositi raccoglitori di colore
bianco distribuiti nella città.
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