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La plastica è un materiale originato dal petrolio. Ne esistono
molti tipi chimicamente e fisicamente differenti; tra le più
diffuse ricordiamo: il polietilene (LDPE e HDPE), il
polietilentereftalato (PET), il polipropilene (PP), il polistirolo
(PS), i poliestrusi (PT), il polivinilcloruro (PVC) e i
poliaccoppiati (PI). E' noto che la plastica è poco o affatto
biodegradabile e il suo reciclaggio si rende perciò necessario
anche perché permette un risparmio nel consumo di petrolio. Nel
1991 il consumo di materie plastiche, che costituiscono il 16%
della frazione merceologica dei RSU, superava in Italia i 4
milioni di tonnellate di cui circa la metà legata alla produzione
di imballaggi. Considerando lo scarso recupero attuale, si può
stimare una presenza tra i rifiuti di almeno 1,750,000 tonnellate
all'anno di imballaggi in plastica. Con la legge 475/88 è stato
istituito il consorzio per la raccolta dei contenitori in plastica
dei liquidi, la Replastic. Purtroppo, gran parte della plastica
raccolta in maniera differenziata si è dimostrata inutilizzabile
perché eterogenea e sporca, basti pensare che nel 1991 delle
5.000 tonnellate di plastica raccolte da Replastic solo 1.500 si
sono dimostrate idonee al reciclaggio. Dal reciclaggio delle
materie plastiche si può ottenere o altra plastica o energia
tramite la sua combustione.
LE APPLICAZIONI DELLA PLASTICA RECICLATA
Plastica eterogenea: arredo urbano come panchine, giochi per
bambini, cartellonistica stradale, recinzioni o oggetti di largo
consumo come orologi, lampade da tavolo, telefoni. PE: contenitori
per detergenti, tappi e film per sacchi della spazzatura,
bottiglie per latte, nastri adesivi, taniche; cassette, ecc. PET:
contenitori per detergenti, accessori per le auto come borchie e
clacson, di recente la Replastic ha prodotto un maglione composto
dal 50% di lana e 50% di PET reciclato. PVC: usato nell'edilizia
per realizzare tubi rigidi per condutture interrate e non, per il
drenaggio delle acque, per le fognature, raccordi e manicotti per
tubazioni, tubi di protezione per cavi elettrici e telefonici,
contenitori per detersivi, shampoo; alveoli per frutta e uova.
E' IMPORTANTE RECICLARE LA PLASTICA PERCHE':
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risparmio
energetico di 12,000 Kcal/Kg.
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risparmio di
materie prime come il petrolio e gas naturali.
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vantaggio
ambientale: mancato conferimento in discarica di un materiale
notevolmente voluminoso, minor accumulo nell'ambiente, riduzione
dell'impatto dei processi di trasformazione del petrolio.
vantaggio economico dovuto al risparmio sui costi di smaltimento e
sulle importazioni di materie prima.
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