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Per
far si che i nostri rifiuti vengano correttamente smaltiti e
riciclati è necessario che siano mantenuti divisi a seconda del
tipo di materiale di cui sono costituiti. L'obiettivo a cui
dobbiamo tendere è quello di giungere alla netta separazione tra
rifiuto secco e rifiuto umido, con la presenza sulle nostre strade
di 2 cassonetti, invece di uno come è stato fino ad ora.
Attualmente la realizzazione di questo sistema o di sistemi
equivalenti, comporterebbe una ristrutturazione globale del metodo
di raccolta dei rifiuti, con spese enormi per gli enti pubblici.
E' necessario quindi avviarsi lungo questa strada con cautela,
valutando sempre i pro e i contro e soprattutto tenendo presenti
le caratteristiche e le realtà produttive di ogni territorio.
Attualmente in Italia il 90% dei rifiuti solidi urbani finisce in
discarica, il 6% viene incenerito, ed il 4% viene riciclato. La
nuova normativa prevede che nei prossimi anni la percentuale della
raccolta differenziata cresca progressivamente; il 15% entro il
1999, il 25% entro il 2001 per arrivare nel 2003 al 35%. Per
capire in cosa consiste praticamente la raccolta differenziata
incominciamo con il dire che la parte "secca" dei nostri rifiuti
va innanzitutto distinta in secco riciclabile vetro, carta,
plastica, alluminio, che va posto nelle campane di diverso colore
a seconda dei diversi materiali e secco non riciclabile, che va
posto nei comuni cassonetti insieme alla parte "umida", ossia gli
scarti alimentari quali bucce della frutta, gusci delle uova,
fondi del caffè, residui di pulizia delle verdure ecc. In futuro,
come già detto, la parte organica dei nostri rifiuti dovrà essere
conferita in appositi cassonetti o ritirata porta a porta per
essere così avviata agli impianti di formazione del compost,
(sostanza organica trasformata in terriccio fertile per attività
di giardinaggio ed agricole). Questi i diversi colori dei
contenitori per la raccolta differenziata:
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Il corretto conferimento dei diversi materiali negli appositi
contenitori è di fondamentale importanza perché il materiale,
ottenuto attraverso i diversi metodi di riciclaggio, sia di buona
qualità e adatto alla realizzazione di nuovi prodotti realmente
concorrenziali sul mercato. |
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