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Cappella Musicale di San Biagio
anno di fondazione 1989

La musica da sempre può considerarsi
una forma artistica di grande immediatezza, espressione di culture e
popoli d’ogni tempo e luogo, e quasi destinata a pervenire a linguaggio
universale. La Corale Polifonica di San Biagio della nostra città si
colloca come tale, impegnata intensamente nel panorama musicale
regionale. Sul territorio locale la Corale rappresenta, dunque,
un istituzione emblematica, come poche altre nell’hinterland, di
rilevanza culturale, nata e cresciuta in poco più di dieci anni, di
richiamo per una folta platea, che forse troppo poco spesso è coinvolta
in manifestazioni di rilievo, nell’ambito artistico in genere.
L’esiguità stessa di associazioni ed enti culturali sul territorio
spesso non ha consentito di individuare e coltivare risorse che restano
pertanto celate, in giovani ragazzi, soprattutto, che potrebbero,
invece, sentirsi coinvolti intensamente ed incoraggiati a fare di più e
di meglio, attraverso l’espressione creativa delle proprie qualità.
Da qui, si comprende che
la Corale vuole anche rappresentare un incentivo al sapere, nonché un
contributo all’istruzione e alla formazione di ciascun cittadino.
LA STORIA
La Corale nasce nel 1989, diretta,
sin dalla sua istituzione, dal M.° Salvatore Capogrosso, è attualmente
costituita da 26 membri, accomunati tutti dalla passione per la musica.
L’impegno di tutti loro è, dunque, da
sempre stato quello di promuovere e diffondere la cultura musicale,
attraverso concerti eseguiti nella Parrocchia madre, in occasione della
ricorrenza del Natale, o in onore di Giuseppe Verdi, nel centenario
della morte, occorso nell’ Ottobre 2001, e perciò sempre intensamente
attivo nella nostra città, e nell’ambito dell’intero territorio della
Diocesi, nel Santuario di S. Maria di Campiglione, in Caivano, presso
la Cappella “S. Maria Consolatrice degli Afflitti” in Frattamaggiore, e
più volte nella Cattedrale Protonormanna di Aversa.
La Corale ha eseguito, inoltre,
diversi concerti in prestigiose Basiliche: si ricordano le esecuzioni
nella Basilica Mariana del Divino Amore in Roma, e nella Basilica di
Montevergine, ed ancora il concerto nella Basilica della SS. Vergine di
Pompei, nella Cattedrale di Santo Stefano a Capri, e nella Basilica
Benedettina di Sant’Angelo in Formis.
IL REPERTORIO
I brani che la Corale esegue, nel
corso delle solenni celebrazioni eucaristiche a cui prende parte e dei
concerti in cui si esibisce, appartengono alla paleografia gregoriana e
alla musica sacra rinascimentale, a cui è dunque riservata particolare
attenzione e predilezione.
Il repertorio comprende brani di G.
P. da Palestrina, come Jesus rex admirabilis, O bone Jesu miserere,
Sicut cervus, Super Fulmina Babylonis, espressione della più nobile ed
elegante polifonia, ed ancora brani di L. Marenzio, come O rex gloriae,
l’Ave Maria di J. Arcadelt, brani di illustri e noti musicisti
rinascimentali, come l’Ave Verum e il Caudate Dominum del celebre
W.A.Mozart, il Gloria di Vivaldi, e diversi altri brani di autori che
costituiscono, evidentemente, nell’ambito del panorama musicale,
espressione eccellente di tale forma artistica.
Del resto è proprio grazie
all’impegno e alla premura dei coristi, e alla competenza del Maestro,
che ad ogni concerto, e in occasione di solenni celebrazioni la Corale
incontra consenso e generosità del pubblico, a cui è importante saper
trasmettere emozioni, coinvolgendolo come l’Arte in genere si propone di
fare, in quanto, appunto, forma espressiva di estrema immediatezza.
Nel mese di Giugno 2003 la Corale si
è esibita nella Chiesa di Pietrelcina, natale città del Beato P.Pio, ed
ancora il 19 luglio 2003 la Corale ha sostenuto un concerto nella splendida
Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi, in una cornice artistica di
elevata raffinatezza nonché luogo di intensa esperienza spirituale, e
nell’ambito della stagione concertistica della città umbra, che, con
questo appuntamento annuale e di notevole rilevanza nel panorama degli
eventi culturali nazionali, ha coinvolto il pubblico numeroso.
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