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Patatine Fritte
Ottenere
in casa delle patatine fritte asciutte e croccanti, non è
semplicissimo. Almeno, non seguendo il metodo "tradizionale" della
frittura. I risultati migliori si ottengono friggendole più di una
volta: la prima , a bassa temperatura e per un tempo un po' più
lungo delle altre, permette di cuocerne perfettamente l'interno.
La seconda - e la terza, nel caso si voglia essere perfezionisti -
permettono, invece, di renderne croccante e asciutto l'esterno.
Come per tutte le altre fritture, la padella migliore è quella di
ferro e i grassi più adatti sono l'olio extravergine di oliva e lo
strutto, gli unici grassi in grado di reggere alte temperature. E'
poi utile, anche se non indispensabile, usare un termometro da
cucina per misurare la temperatura dell'olio.
Difficoltà: media
Tempo di preparazione:
mezz'ora circa
Attrezzatura: Una padella di
ferro, un termometro da cucina a immersione (facoltativo), un
colino per scolare le patate, carta paglia.
Ingredienti:
patate, preferibilmente di tipo poco acquoso
abbondante olio extravergine di oliva (o strutto, a seconda del
sapore desiderato)
sale.
Procedimento:
Pelare le patate, tagliarle a bastoncini e metterle in acqua
(preferibilmente BEN fredda).
Fare scaldare l'olio portandolo ad una temperatura di circa
centocinquanta gradi.
Al momento di friggere, asciugare bene le patate con un canovaccio
e immergerle, un po' per volta, nella padella lasciandole cuocere
per circa cinque minuti.
Scolarle bene (volendo essere perfezionisti, asciugarle con carta
paglia o carta da cucina), filtrare l'olio e rimetterlo sul fuoco
portandolo ad una temperatura un po' più alta (centosessanta-centosettanta
gradi, nel caso si usi il termometro).
Immergervi le patate, sempre poche per volta, e friggere per tre
minuti circa. Scolarle ancora una volta e portare l'olio ad una
temperatura piuttosto alta (centonovanta-duecento gradi).
Immergerle e cuocerle un'ultima volta a fuoco ben vivo per un paio
di minuti.
Scolare bene, asciugarle velocemente su carta paglia e salare al
momento di servire.
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