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    Agevolazioni fiscali per i disabili
       
     
       
     
     
     
 FISCOa cura del Dott. Raffaele Serpe
  
e-mail:  raffaeleserpe@carditonews.com - Tel. Uff. 081/8513626


DIVENTA IMPRENDITORE
Prestito d'onore


Legge 28 novembre 1996, n.608.

Possono presentare la domanda tutte le persone in possesso dei seguenti requisiti: 

*     Stato di disoccupazione o in occupazione nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda;

in sostanza si tratta di tutti coloro che, nel periodo indicato, non si siano trovati ad essere: lavoratori dipendenti (anche part-time o a tempo determinato o in cassa integrazione), liberi professionisti (iscritti a un ordine che presuppone l'esercizio professionale dell'attività), lavoratori autonomi (titolari di partita IVA o, comunque, con lettera d'incarico o contratto di collaborazione coordinata e continuativa), imprenditori (o artigiani o commercianti), coadiutori di imprenditori. Lo stato di disoccupazione è condizione indispensabile alla presentazione della domanda, ma non è necessario che tale stato permane una volta presentata la domanda.  

*     Residenza alla data del 1 ottobre 1996:

Ø      in una qualsiasi delle Regioni rientranti nell'obiettivo uno dei Fondi Strutturali dell'Unione Europea, così come definite dal Regolamento del Consiglio n.2081 del 20 luglio 1993: Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. L'Abruzzo non appartiene all'obiettivo 1 a far data dal 31 dicembre 1996;

Ø      nelle aree e comuni che presentano rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro, individuati con Decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale del 14 marzo 1995.
Si tratta di un elemento non definitivo in che può subire delle modifiche, in quanto periodicamente aggiornato in base alle indicazioni del Ministero del Lavoro;

Ø      nelle zone terremotate delle Marche e dell'Umbria;  

*     maggiore età, alla data di presentazione della domanda. 

Dove si può fare

Le iniziative dovranno essere realizzate in una delle regioni in precedenza indicate, e non potranno essere trasferite al di fuori delle zone agevolate per cinque anni dalla concessione delle agevolazioni. Non è necessario che il luogo di realizzazione sia lo stesso di residenza del proponente.  

Cosa si può fare

Le iniziative possono riguardare qualsiasi settore.

Occorre tenere conto però delle limitazioni dell'Unione Europea, come quelle riguardanti il settore della trasformazione e della commercializzazione e dei prodotti agricoli. Un'altra limitazione riguarda la forma giuridico-organizzativa delle iniziative: la normativa NON si rivolge alle società (di persona o di capitali anche se in forma unipersonale) né alle cooperative ma esclusivamente a ditte individuali. Infine, le iniziative devono essere realizzate con un volume di investimenti complessivi che non può superare i 25.800,00 €. 

Cosa è finanziabile 

*     Investimenti

Sono ammissibili le  spese,  al netto  dell'I.V.A.,  relative  all'acquisto  di attrezzature  ed altri beni materiali e immateriali a utilità pluriennale.
I beni e  le attrezzature devono  essere  direttamente  collegati  al  ciclo continuo, nuovi di fabbrica o usati, a condizione che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche  e offrono idonee e comprovate garanzie di funzionalità.
Non  sono  invece  ammissibili al finanziamento  le spese per l'acquisto di terreni, nonché per la costruzione, ristrutturazione e acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di immobili.
 

*     Spese di esercizio

Per il primo anno  di esercizio dell'attività sono  ammissibili le spese che siano state effettivamente sostenute e documentate:  per l'acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; per le utenze e i canoni di locazione per immobili; per gli oneri finanziari, esclusi gli interessi relativi al prestito agevolato. Non sono ammissibili al finanziamento le spese per prestazioni di servizi e per stipendi e salari, nonché le spese per gli investimenti  sostenute anteriormente alla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. 

Le agevolazioni previste dalla normativa  

*    Agevolazioni finanziarie

Gli  investimenti  sono  finanziabili  al  100%;  il 60% viene erogato in forma di contributo a fondo perduto, ed il restante 40% in forma di prestito agevolato, da restituire in cinque rate annuali posticipate.
Per la gestione viene erogato un ulteriore contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili effettivamente sostenute, e comunque non superiore a  €  5.165,00

*     Agevolazioni reali

Alle iniziative viene fornito gratuitamente un servizio di consulenza  da parte di un tutor specializzato. L’intervento si struttura in un’attività di assistenza nella fase di realizzazione degli investimenti e di avvio della gestione delle iniziative. 

                                                     

 

 

 

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